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COMUNICATO STAMPA

Il Dutch Fish Marketing Board commissiona uno studio sulle non conformità nella commercializzazione della platessa surgelata.

Milano, 29 giugno 2009

Oggi presso l’ Hotel Enterprise di Milano vengono resi noti i risultati di un’ indagine di mercato promossa e finanziata dal Dutch Fish Marketing Board – ente nazionale per la promozione del settore ittico olandese- al fine di rilevare eventuali non conformità nella commercializzazione della platessa surgelata. Da tempo esiste infatti  il dubbio che le confezioni di platessa surgelata non contengano quanto dichiarato sull’ etichetta. E si sono diffuse voci secondo le quali una parte della merce contraffatta provenga dai Paesi Bassi. I risultati dell’ indagine sono incoraggianti: nonostante siano ancora presenti non conformità, la frode di sostituzione di specie della platessa surgelata è drasticamente diminuita negli ultimi 3 anni. 

Le indagini, svolte da Eurofishmarket, società specializzata nella ricerca formazione ed informazione nel settore ittico, sono state tutte effettuate con il supporto di laboratori universitari e di laboratori privati  specializzati sul territorio italiano.
Il primo obiettivo è stato quello di verificare la veridicità della specie dichiarata in etichetta attraverso le metodiche analitiche di IEF (analisi delle proteine) e PCR (analisi del DNA). Queste metodiche sono già ampliamente utilizzate ufficialmente dalla FDA per le verifiche delle frodi di sostituzione negli USA da più di una quindicina di anni. Al fine di rilevare eventuali non conformità di specie sono state acquistate, in incognito, sul mercato nazionale tutte le principali marche di platessa comprese quelle della GDO e quelle meno conosciute. Più precisamente gli acquisti si sono svolti nelle regioni Lazio, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna per un periodo di oltre 6 mesi. In realtà Eurofishmarket ha poi sommato a questi ultimi prelievi anche quelli effettuati nelle precedenti indagini a partire dal 2007.

Analizzando i risultati delle  indagini sopra riportate è emersa una drastica riduzione negli ultimi 3 anni nella frode di sostituzione di specie della platessa surgelata con specie meno pregiate come la Limanda (Limanda limanda) dell’Atlantico, Limanda (Limanda aspera) del Pacifico, la Passera (Plathicthys flesus flesus) dell’Atlantico, la Passera del Pacifico (Pleuronectes bilineatus) e la Platessa del Pacifico (Pleuronectes quadrituberculatus). A tutt’oggi meno del 20% delle confezioni dichiarate di ‘platessa surgelata’ risulta essere in realtà di un’altra specie; in studi antecedenti la percentuale risultava invece molto maggiore, superando anche il 50%. In particolare questo fenomeno è coinciso con la forte campagna di verifica e sensibilizzazione svolta da Eurofishmarket.

Delle quattro non conformità individuate, due provenivano dai Paesi Bassi e facevano capo a un unico fornitore. Il Dutch Fish Marketing Board non si occupa solamente di promuovere il settore ittico olandese ma si impegna per mantenere alta la qualità del pesce proveniente dall’ Olanda, per contrastare le attività fraudolente nel settore ittico e per raggiungere la maggiore trasparenza di mercato possibile.

In seguito ai severi controlli effettuati sulle confezioni di platessa surgelata, si può oggi concludere che tale specie risulta essere tra le più affidabili e sicure presenti sul mercato italiano. A ciò si aggiunga il sapore delicato, l’assenza di lische e l’alto valore nutritivo della platessa, che la rendono una delle specie ittiche più adatte nella dieta dei bambini e al suo utilizzo nelle mense scolastiche.

Per maggiori informazioni:
Dutch Fish Marketing Board Italia - Tel:0039.0332.455146 - Email: bennen@link2italy.com - www.principessaplatessa.it
 

SINTESI                                             

“Tutta la verità sulla platessa”

Eurofishmarket, società specializzata nella ricerca formazione ed informazione nel settore ittico, ha svolto una indagine di mercato promossa e finanziata dal Dutch Fish Marketing Board – ente nazionale per la promozione del settore ittico olandese- al fine di rilevare eventuali non conformità nella commercializzazione della platessa surgelata. L’incarico è stato affidato ad Eurofishmarket Srl poiché questa società aveva già effettuato negli anni passati differenti indagini sulle frodi di sostituzione della platessa evidenziando numerose non conformità del prodotto in commercio. Le indagini sono state tutte effettuate con il supporto di laboratori universitari e di quelli degli Istituti Zooprofilattici italiani, enti di riferimento per gli Organi di Controllo italiani.
Il primo obiettivo è stato quello di verificare la veridicità della specie dichiarata in etichetta attraverso la metodiche analitiche di IEF (analisi delle proteine) e PCR (analisi del DNA). Queste metodiche sono già ampliamente utilizzate ufficialmente dalla FDA per le verifiche delle frode di sostituzione negli USA da più di una quindicina di anni. In Europa queste metodiche non sono ancora ufficiali ma cominciano ad essere utilizzate per le verifiche dei fornitori, in autocontrollo da molte aziende soprattutto appartenenti al circuito della grande distribuzione organizzata.
Al fine di rilevare eventuali non conformità di specie sono state acquistate, in incognito, sul mercato nazionale tutte le principali marche di platessa comprese quelle della GDO e quelle meno conosciute. Più precisamente gli acquisti si sono svolti nelle regioni Lazio, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna per un periodo di oltre 6 mesi. In realtà Eurofishmarket ha poi sommato a questi ultimi prelievi anche quelli effettuati nelle precedenti indagini a partire dal 2007.
Analizzando i risultati delle  indagini sopra riportate è emerso che la frode di sostituzione di specie della platessa surgelata è drasticamente diminuita negli ultimi 3 anni ed in particolare questo fenomeno è coinciso con la forte campagna di verifica e sensibilizzazione svolto da Eurofishmarket. La percentuale di sostituzione di specie della platessa con specie meno pregiate come la Limanda (Limanda limanda) dall’Atlantico, Limanda (Limanda aspera) dal Pacifico, la Passera (Plathicthys flesus flesus) dall’Atlantico e la Platessa del Pacifico (Pleuronectes qudrituberculatus) dal Pacifico è praticamente scesa dal 60% al 20-30% in questi ultimi 3 anni. Le frodi erano principalmente di due tipi. Di sostituzione totale ossia facendo confezioni al cui interno venivano inseriti filetti tutti differenti dalla platessa o di sostituzioni parziali, ossia confezioni in cui venivano inseriti filetti misti di platessa e di altre specie.
La continua supervisione della referenza della platessa in commercio e la promozione della stessa porteranno nel giro ormai di poco tempo ad un azzeramento della frode di sostituzione a carico della stessa. Il consumatore italiano conosce e preferisce la platessa a tutte le altre referenze sopra elencate e date, in passato, in sua sostituzione e dunque le aziende che la sceglieranno non ammetteranno più “errori” da parte del fornitore.
Rispetto ad altre referenze di filetti surgelati, la platessa, ad oggi, risulta una delle più verificate per l’identificazione di specie e dunque una delle più sicure in commercio da questo punto di vista.

Valentina Tepedino, medico, veterinario, specialista in prodotti ittici e direttore di Eurofishmarket (www.eurofishmarket.it).