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Il pesce e l'alimentazione in gravidanza

La gravidanza è un momento importante per la donna e un'alimentazione adeguata è un fattore determinante per il corretto sviluppo fetale e non solo. Durante la gravidanza, il fabbisogno di  vitamine e minerali è maggiore anche se ciò non significa che la gestante debba mangiare per due!
Una corretta alimentazione è sufficiente ad apportare tutti i nutrienti necessari e la dieta migliore deve essere varia e ricca di proteine. Carne, pesce, latte, uova e formaggi contengono tutti gli aminoacidi necessari al fabbisogno corporeo della donna e del feto.

Un organismo in crescita necessita di proteine di prima qualità, ricche di aminoacidi di tutti i tipi. 
Il pesce risponde pienamente a questa necessità perché abbonda di proteine nobili e contiene pochi grassi (tranne i crostacei che sono ricchi di colesterolo): nel pesce sono presenti molti acidi grassi insaturi appartenenti alla famiglia degli Omega-3, particolarmente importanti per il buon sviluppo del feto.

Diversi studi condotti su popolazioni con un’alimentazione ricca di pesce (come gli eschimesi della Groenlandia) hanno dimostrato la bassa incidenza di ipertensione in gravidanza. Molti studi tra cui quello attualmente in corso all’Università di Maastricht, hanno approfondito il rapporto tra grassi alimentari, gestazione e sviluppo fetale. Gli studiosi raccomandano in generale alle future mamme di consumare il pesce almeno una o due volte alla settimana.

Il consumo di pesce è importante anche nel periodo post-gravidanza, sia per la madre che per il bambino. Alle madri si consiglia di consumare pesce per prevenire depressioni post-parto: il calo di DHA (un acido grasso importante per lo sviluppo e l’attività dei neuroni) che ha luogo durante la gravidanza, può essere riportato ai valori normali inserendo nella dieta il pesce che contiene questo tipo di acidi grassi.

Per i bambini inoltre, il consumo di pesce è importante per l'apporto di proteine, ferro e vitamine del gruppo B, necessari per lo sviluppo. Per invogliare i bambini, si consiglia l’uso di pesci “facili”, senza spine, e la platessa, con i suoi filetti, è senza dubbio la scelta giusta, non solo in termini di facilità, ma anche per le sue caratteristiche nutrizionali, di leggerezza e di qualità.